Uno dei derby più brutti che io abbia mai visto. Escluso il piccolo grande uomo tra i pali, in campo c’era solo l’erba.
E’ una situazione insostenibile e irritante. Mai più denaro a loro, finchè le cose non cambieranno.
Uno dei derby più brutti che io abbia mai visto. Escluso il piccolo grande uomo tra i pali, in campo c’era solo l’erba.
E’ una situazione insostenibile e irritante. Mai più denaro a loro, finchè le cose non cambieranno.
Pandora è un servizio che permette di ascoltare in streaming musica gratis. Basta inserire il nome di un gruppo, di un cantante, il titolo di una canzone, o di un album, Pandora creare una playlist di brani quanto più vicini al criterio da voi indicato.
Man mano che ascoltate i brani, potete giudicarli con un pollice in su o in giu, in modo che Pandora impari i vostri gusti e raffini la selezione dei brani da proporvi. Se poi state ascoltando qualcosa che proprio vi piace, e non volete violare nessuna legge sul copyright, potete seguire i link per gli store di Amazon e iTunes per acquistarlo a 99 centesimi di euro.
Purtroppo per molti, Pandora non potrà più inserire brani di autori europei (che evidentemente non sono presenti nel mercato americano) non essendoci una legge internazionale di tutela del copyright che contempli un caso unico nel suo genere come Pandora.
Fortunati però noi fan degli Afterhours, che hanno portato il loro ultimo lavoro in inglese nel mercato statunitense, e tutti quei gruppi europei sbarcati negli Usa.
Devo la segnalazione del sito all’Architetto, che dall’alto della sua competenza musicale ha subito adocchiato questo bel prodotto tipicamente web 2.0, come piace tanto dire a noi fighettini internettiani.
Purtroppo tutto questo non sarà più possibile per noi europei. La questione è meglio spiegata su www.trackback.it, un blog “per smanettoni” al quale collabora il compaesano Cesare, a cui facciamo tanti auguri per questa nuova avventura (la prossima volta, prima di scrivere, contro fino a 1000)
Giandomenico era mio coetaneo, frequentavamo lo stesso corso universitario. Scoprimmo leggendo un quotidiano (un’anomalia evidentemente) che si era impiccato in bagno dopo esser stato lasciato dalla ragazza. A ritrovarlo fu un nostro amico, che dopo aver sfondato la porta lo trovò con la bava alla bocca, non arrivò in tempo.
Nico era un mio coetaneo, o forse aveva un anno in più. Passavamo piacevolmente il tempo a chiacchierare su qualsiasi cosa, era un tipo sveglio e un gran lavoratore. Un mese fa mi raccontava della ragazza che lo aveva lasciato, dissi quel che infondo si dice sempre, che una ne lasci e cento ne trovi. Ma lui scherzando e ridendo amaramente, lanciava messaggi che nessuno di noi ha evidentemente capito.
Ieri Nico si è gettato dal terrazzo di casa sua, è morto in ambulanza.
E’ uso comune nei mezzi di informazione ignorare i suicidi, per evitare le emulazioni. Accetto poco questo concetto, ma mi adatto e cerco di capire. Qui però non posso stare zitto. E provo rabbia. Li ammazzerei con le mie mani se li avessi qui davanti. Piangere è stupido, ma inevitabile, irrefrenabile.
Ci sono paesi in cui la concorrenza è una parola con un significato. Uno di questi sono gli Stati Uniti, dove le pastette e i cartelli sono meno frequenti che da noi, e se vengono sgamati sono mazzate.
All’acquisto della quota di Olimpia in Telecom era interessato uno dei più monumentali operatori statunitensi, la AT&T.
Per mesi, fino a ieri sera, ci siamo sentiti dire da un francese che avrebbe difeso l’italianità dell’azienda, per questo l’accordo alla fine l’hanno fatto con gli spagnoli.
E intanto ecco le offerte vere che la AT&T fa negli Usa, per esempio, su Sms, Mms, Instant Messaging.
* Messaggi illimitati verso tutti per 1 mese: 19,99 $ (14,70 € circa)
* Messaggi illimitati solo verso clienti AT&T + 200 verso gli altri: 9,99 $ (7,30 € circa)
* Messaggi illimitati solo verso clienti AT&T: 5 $ (3,70 € circa)
Se tutto questo vi sembra già un sogno per ciascun italiano, si aggiunge l’opzione dati che permette di avere per 40 $ al mese (29 € circa), oltre ai messaggi illimitati, anche la trasmissione dati illimitata.
AT&T ha seguito la scia di Verizon che ha offerto un pacchetto simile e presto saranno lanciate anche dagli operatori Sprint e MVNO.
via Mobileblog
Martedì 1 maggio alle 21 potrete assistere ad uno Speciale Notiziario dal titolo: “Cerulli è Mola!”, citando un’alta carica istituzionale del loco.
In studio avremo Sabino Dattolo (Ds), pres. della III commissione, e Nicola Tanzi (MMM), capogruppo dei Moderati Molesi. Il tema quindi è il progetto sul Pirp e il suo sviluppo prima della scadenza del bando regionale.
La trasmissione non sarà in diretta, per ovvi motivi legati alla festività. Sarà quindi registrata nel pomeriggio di lunedì 30 aprile.
Per cui vi invito a inviarmi a ruggiovanni@gmail.com o a telemola@gmail.com tutti i dubbi, quesiti e questioni che vorreste fossero fatti agli ospiti in studio.
Martedì 8 maggio la trasmissione sarà in diretta, proveremo magari ad interagire proprio in studio con la MolaBlogSfera.