Mentre moladibari.com e molanet.it, i due siti pionieri della presenza molese nel web, cominciano a discutere su un progetto in comune, continuo a tempo perso a girovagare sul www.comune.moladibari.ba.it.
Ribadisco per un’altra volta che il mio intento non è quello di criticare il lavoro realizzato per il gusto di farlo. Credo ancora nelle critiche costruttive, e rifiuto l’idea che nel nostro villaggio uno che non sia d’accordo debba passare per bastian contrario. In più non mi azzardo ad analisi tecniche, non essendone competente, ma a questioni di navigabilità e contenuti, essendo io prima di tutto un utente.
Per chi si fosse perso le puntare precedenti qui può farsi una ripassata.
Ero curioso di vedere come fosse stato realizzato lo stradario di Mola di Bari, immaginandomi qualcosa di realizzato appositamente, che quindi compensasse le lacunose viste satellitari che oggi ci offre il web.
Sì perchè cari amici vicini e lontani finora potevamo avere una cartina con toponomastica, visione satellitare… con:
- Google Maps – ma il nostro paese è “ad alta risoluzione” solo dallo svincolo del depuratore verso Cozze;
- tuttocitta.it e viamichelin.it – ottimi per chi deve raggiungere il paese in macchina
- Live Maps della Microsoft – l’unico che ci fa godere della conca molese in tutto il suo splendore ad buona risoluzione. Peccato però che le rilevazioni risalgano a diversi anni fa.
Sia Google che Microsoft permettono a chiunque abbia un sito, anche amatoriale, di inserire le “mappe” del territorio che si vuole.
Il nostro Comune ha scelto le carte della Microsoft, con un paio di situazioni da “Come eravamo” che fanno molto web nostalgia. Sicuramente voi ne potreste trovare altre. Io al momento ho capito solo che nello stradario comunale sul sito web ufficiale Cerulli è in fase di costruzione e il Caduti di Superga è ancora fatto con la “brecciolina”, su cui tanti di noi abusivamente si sono sfregiati le gambe.
Un saluto a Tonio che so mi vuole bene.