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	<title>Comments on: A futura memoria</title>
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	<description>le chiacchiere stanno a zero</description>
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		<title>By: Giovanni Ruggiero</title>
		<link>http://www.giovanniruggiero.com/2009/12/13/a-futura-memoria/comment-page-1/#comment-6474</link>
		<dc:creator>Giovanni Ruggiero</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 17:30:07 +0000</pubDate>
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		<description>bravo Franko</description>
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		<title>By: Franko</title>
		<link>http://www.giovanniruggiero.com/2009/12/13/a-futura-memoria/comment-page-1/#comment-6473</link>
		<dc:creator>Franko</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 17:22:04 +0000</pubDate>
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		<description>mi scuso se mi attengo strettamente al tema. 
... 
Nonostante i colori che stai esaltando, apprezzo del tutto la passione di chi, prima di andare alla partita, allo stadio, non si deve chiedere quale delle due sciarpette mettersi al collo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi scuso se mi attengo strettamente al tema.<br />
&#8230;<br />
Nonostante i colori che stai esaltando, apprezzo del tutto la passione di chi, prima di andare alla partita, allo stadio, non si deve chiedere quale delle due sciarpette mettersi al collo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>By: Francesco C</title>
		<link>http://www.giovanniruggiero.com/2009/12/13/a-futura-memoria/comment-page-1/#comment-6471</link>
		<dc:creator>Francesco C</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 15:14:28 +0000</pubDate>
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		<description>Ascolta il servizio per Funkhaus Europa su...
www.francescocristino.ilcannocchiale.it

Riduzione dei costi dei moduli e tariffe incentivanti tra le più alte d&#039;Europa sono alcune delle principali cause della diffusione del fotovoltaico in Italia. Ma, secondo un recente studio della Deutsche Bank, in Italia è ancora rischioso investire a causa della forte burocratizzazione e della criminalità. La Puglia, regione italiana leader nella produzione di energia da fonti rinnovabili, si sta impegnando nel superamento di questi ostacoli. Ad oggi (dati 2008) è infatti prima nella produzione da eolico e fotovoltaico e seconda, dietro la Calabria, nelle biomasse. Per quel che concerne l&#039;energia prodotta da impianti solari fotovoltaici, una delle principali ragioni del boom pugliese è la semplificazione delle procedure - la prima in Italia con legge regionale n. 1 del 19 febbraio 2008 - per l&#039;avviamento di impianti fotovoltaici fino a 1 MegaWatt: ora è possibile con la sola presentazione della Dia (Denuncia di Inizio Attività) al Comune di riferimento, saltando quindi il complicato iter autorizzativo valido per gli impianti più grandi. Intanto a Casamassima, in provincia di Bari, un progetto ministeriale &quot;regala&quot; gazebo fotovoltaici alle famiglie, mentre nel Salento l&#039;università guida il riscatto ambientale di un&#039;area martoriata dai veleni delle centrali elettriche e dell&#039;Ilva di Taranto. 

Un saluto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ascolta il servizio per Funkhaus Europa su&#8230;<br />
<a href="http://www.francescocristino.ilcannocchiale.it" rel="nofollow">http://www.francescocristino.ilcannocchiale.it</a></p>
<p>Riduzione dei costi dei moduli e tariffe incentivanti tra le più alte d&#8217;Europa sono alcune delle principali cause della diffusione del fotovoltaico in Italia. Ma, secondo un recente studio della Deutsche Bank, in Italia è ancora rischioso investire a causa della forte burocratizzazione e della criminalità. La Puglia, regione italiana leader nella produzione di energia da fonti rinnovabili, si sta impegnando nel superamento di questi ostacoli. Ad oggi (dati 2008) è infatti prima nella produzione da eolico e fotovoltaico e seconda, dietro la Calabria, nelle biomasse. Per quel che concerne l&#8217;energia prodotta da impianti solari fotovoltaici, una delle principali ragioni del boom pugliese è la semplificazione delle procedure &#8211; la prima in Italia con legge regionale n. 1 del 19 febbraio 2008 &#8211; per l&#8217;avviamento di impianti fotovoltaici fino a 1 MegaWatt: ora è possibile con la sola presentazione della Dia (Denuncia di Inizio Attività) al Comune di riferimento, saltando quindi il complicato iter autorizzativo valido per gli impianti più grandi. Intanto a Casamassima, in provincia di Bari, un progetto ministeriale &#8220;regala&#8221; gazebo fotovoltaici alle famiglie, mentre nel Salento l&#8217;università guida il riscatto ambientale di un&#8217;area martoriata dai veleni delle centrali elettriche e dell&#8217;Ilva di Taranto. </p>
<p>Un saluto!</p>
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