A futura memoria

A futura memoriaDi argomenti degni trattare in questi giorni ce ne sarebbero stati diversi, ma gli impegni più o meno importanti mi hanno tenuto lontano da questo blog.
Nel frattempo almeno godiamoci uno dei momenti più goderecci della stagione in corso della nostra Bari. Dedicato a chi ha indossato la sciarpa biancorossa da un po’ prima di due anni fa, e solo quella.
Altri scatti memorabili a riguardo su flickr

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3 Responses to A futura memoria

  1. Francesco C says:

    Ascolta il servizio per Funkhaus Europa su…
    http://www.francescocristino.ilcannocchiale.it

    Riduzione dei costi dei moduli e tariffe incentivanti tra le più alte d’Europa sono alcune delle principali cause della diffusione del fotovoltaico in Italia. Ma, secondo un recente studio della Deutsche Bank, in Italia è ancora rischioso investire a causa della forte burocratizzazione e della criminalità. La Puglia, regione italiana leader nella produzione di energia da fonti rinnovabili, si sta impegnando nel superamento di questi ostacoli. Ad oggi (dati 2008) è infatti prima nella produzione da eolico e fotovoltaico e seconda, dietro la Calabria, nelle biomasse. Per quel che concerne l’energia prodotta da impianti solari fotovoltaici, una delle principali ragioni del boom pugliese è la semplificazione delle procedure – la prima in Italia con legge regionale n. 1 del 19 febbraio 2008 – per l’avviamento di impianti fotovoltaici fino a 1 MegaWatt: ora è possibile con la sola presentazione della Dia (Denuncia di Inizio Attività) al Comune di riferimento, saltando quindi il complicato iter autorizzativo valido per gli impianti più grandi. Intanto a Casamassima, in provincia di Bari, un progetto ministeriale “regala” gazebo fotovoltaici alle famiglie, mentre nel Salento l’università guida il riscatto ambientale di un’area martoriata dai veleni delle centrali elettriche e dell’Ilva di Taranto.

    Un saluto!

  2. Franko says:

    mi scuso se mi attengo strettamente al tema.

    Nonostante i colori che stai esaltando, apprezzo del tutto la passione di chi, prima di andare alla partita, allo stadio, non si deve chiedere quale delle due sciarpette mettersi al collo.

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