Non aggiungo parole che potranno sembrare superflue. Vi invito a visitare la nuova veste grafica de Lo Spiraglio (www.lospiraglio.it), attendendo commenti, critiche e suggerimenti. Manca ancora un po’ di lavoro da completare, ma possiamo dire che il grosso è fatto.




Non è che, invece, il grosso deve iniziare proprio ora, riempiendo il sito di contenuti giornalistici?
Non che lo dubiti, sia chiaro. Lo sai!
Lo dico perchè al paesello l’informazione ha abdicato da tempo. E il cielo sa, specie a pochi mesi dalle elezioni., quanto sia importante avere una informazione seria.
Quella istituzionale non è mai esistita.
Quella cartacea in via di estinzione.
Quella on-line lo fu.
Concordo su tutto, soprattutto sul fatto che il grosso comincia proprio ora.
Finalmente
Concordo con Franko. Mancano i contenuti. Ormai sembra che da una parte ci siano quelli che, a prescindere, devono scrivere contro e dall’altra quelli che, sempre a prescindere, devono scrivere a favore. Alla fine quello che manca, credo, è il confronto sulle notizie. Ci sono solo spazi, più o meno giornalistici, chiusi in se stessi.
Altra cosa: Mola soffre di personalismo. Ne è patologicamente affetta.
Uhmmm… mi è appena arrivato un rapporto sulla mia scrivania. C’è scritto che a Mola cresce la popolazione affetta da miopia e da strabismo…
Pare che a soffrirne più di recente siano quelli che una volta erano duri e puri e ora sono molli e compromessi (non) storici. E’ una patologia che si sta diffondendo velocemente e che gli scienziati hanno classificato come “morbus berlenianus”.
Sempre stando al rapporto, pare che per contrarre la patologia basti partecipare anche ad una sola riunione di maggioranza…
Le crocifissioni sono sempre una brutta cosa, che non serve a nessuno. La sinistra moralista italiana da “La Repubblica” lo fa contro Berlusconi, questa sinistra molese salottiera e senza legami, se non con se stessa, lo fa con Nico Berlen. Alla fine ognuno sceglie come vuole, senza dover necessariamente alzare la mannaia del “giudizio”. Forse siamo più liberali noi di tanti altri che pretendono di esserlo.
A noi, che siamo sicuramente stupidi ed inesperti, l’odio non piace. Non ci piace crocifiggere. Crediamo ancora che l’errore sia del sistema e che il sistema sia fatto di uomini. Non pensiamo che cambiando gli uomini si riesca a cambiare il sistema, ma siamo convinti del contrario. Lavoriamo per questo e scegliamo in questo modo. Berlen? Ha gestito il potere in una maniera decisamente criticabile. Colpa sua? Colpa di un sistema politico molese incancrenito? Colpa dei molesi? Tutto e niente.
Io so solo che la Sinistra deve avere agibilità politica, anche solo per tentare di cambiare qualcosa. Abbiamo i nostri livelli di mediazione, le nostre insofferenze. Le nostre idee programmatiche che, spesso, condividiamo anche con altre persone. Gianni, Giuseppe lo sanno. Con o senza Berlen, è un dettaglio. A noi interessa la Coalizione, interessa il programma. A prescindere dalle persone.
Poi voi giocate pure al Berlen SI, Berlen NO. Questo gioco, la mia organizzazione senza voce, non se lo può permettere. E, per me, il Partito non è solo chi vedo accanto ma, soprattutto, sono quelli che non vedo.
Adesso, caro commissario Coglionando, crocifiggi anche me!
A dimostrazione del fatto che, a Mola, facciamo le scelte per “politica” e non per personalismo e, soprattutto, che non siamo più o meno legati al potere locale, ho appena letto questa notizia: http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2009-09-28_128406999.html
Beh, Francesco, parlando così alla cogliona (sono o non sono il comm. Coglionando…) io non vado più in là del 2+2=4. Sai, frequentando questi postacci da caserma sono abituato ai ragionamenti semplici e lineari.
Non frequento salotti letterari (come ormai è abitudine della intellighenzia locale) dove si prendono caffè corretti al conformismo, ma la “piazza”, terreno di pettegolezzo ma anche maestra di vita.
Se la sai osservare bene, la piazza ti svela molte cose della molesità, anche molto importanti.
E’ così che ho appreso che la sinistra radicale (una volta si diceva antagonista) ha deciso di appoggiare ancora una volta Berlen (proprio perchè non ho nulla contro le persone, se si trattasse di BELEN… l’appoggerei anch’io volentieri…).
E il vostro appoggio a Berlen (non a Belen…), ci sarà nonostante le feroci critiche, nonostante questa sinistra sia stata sbattuta fuori dal Consiglio Comunale dal voto di scambio che ha premiato i vari notabili del centrosinistra locale. E anche stavolta (nonostante il comodo ingresso nella Grosse Koalition) rimarrà fuori dal Consiglio: è una facile profezia che tutti i rapporti che arrivano sulla mia scrivania riportano univocamente.
Siete tutti bravi ragazzi (e i rapporti lo confermano…) però se gettaste il cuore oltre l’ostacolo invece di lasciare le vostre tessere nella stanza di Berlen… sarebbe meglio. La dignità va oltre un posto in Consiglio che non avrete neppure stavolta.
Ipotesi molto probabile, quella di rimanere fuori dal Consiglio comunale ancora una volta. Ma non aver poltrone non dovrebbe significare necessariamente andar da soli e far vincere le destre. Poi, queste sono valutazioni che ognuno fa. Magari al commissario Coglionando potrebbe importare poco di queste altre cose, a noi invece importa. Forse anche per stupidità.
Ma, gentilmente, almeno questa volta, tagliatevi questo dito giudicatore che con così tanta leggerezza siete soliti usare contro esseri umani che, spesso, neanche conoscete. Le idee, le scelte, non sono tutte uguali. Basta farsene una ragione.
Fare vincere le destre…. Grandi paroloni…. Come se “questo” centro-sinistra fosse diverso dalle destre….
La politica che qui dalla finestra del mio commissariato vedo è sempre peggiore. Se mi trovi una differenza (però VERA) tra Berlen e Diperna giuro che cambio mestiere e mi faccio monaco.
Siete comunque liberi di fare quello che volete, però siccome siete una forza politica e non privati cittadini, tutti hanno il diritto di giudicarvi. Il voto esiste proprio per questo.
Francesco, ti riconosco, finalmente, con quel tuo incazzarsi improvviso, fosforo che a solo avvicinare lo smeriglio, si accende.
Io, Francesco, c’è una cosa che non riesco a comprendere, a valle del tuo ragionamento.
Da un lato critichi una amministrazione che ha peccato, per esempio, in politiche (vado ad intuito) eccessivamente palazzinar-cementificatrici e farcita di personalismi, autoreferenzialità diffusa e (forse) incongruente dal punto di vista delle scelte amibientalistiche.
Mi manca l’anello di congiunzione con la tua frase: “Ma non aver poltrone non dovrebbe significare necessariamente andar da soli e far vincere le destre”.
Non avere poltrone e partecipare ugualmente con passione alla battaglia politica è molto nobile e molto meno inutile di quello che possa apparire a prima vista.
Ma perseguire l’idea di un possibile appoggio a chi fa una politica che non si condivide, mi lascia molto perplesso. Specie perchè intravvedo una ripetizione di ciò che avvenne nel 2005.
PS – condivido molto l’idea di mettere come punto programmatico di una strategia politica seria il paletto del rifiuto all’apparentamento in caso di ballottaggio.
Non sarà che lottare dignitosamente da soli sia più onorevole ed efficace che non affondare travolti dai propri sedicenti “compagni” di coalizione?
Franko, l’ultima frase del tuo commento è stato il punto interrogativo da cui sono partiti i nostri ragionamenti. Andare da soli rispetto ad una politica che non abbiamo interamente condiviso (in modo particolare nelle parti che hai richiamato) oppure andare in coalizione cercando di incidere con due o tre punti programmatici oppure, sperando, di avere una rappresentanza? Ti dico subito che il dibattito c’è stato, ed è stato anche abbastanza acceso.
Alla fine ci siamo detti che sarebbe abbastanza “stupido” dire NO ad un’eventuale Coalizione guidata da Berlen ed invece accettare un’altra ipotetica Coalizione (sempre di centro-sinistra) guidata di tizio. Altre organizzazioni hanno posto come punto di non ritorno la non candidatura di Berlen. Ora, di grazia, è politicamente normale personalizzare le colpe e le disfunzioni che, a nostro parere, sono di una maggioranza intera? Quindi, detto questo, abbiamo pensato che il nostro andare in Coalizione sarebbe dipeso poco dalle scelte di Berlen. E, soprattutto, a nostro avviso questi cinque anni sono stati significativi dal punto di vista amministrativo. Sono state fatte cose importanti, anche se dalla promessa alla realtà passa un pò di acqua, ma queste sono le contraddizioni della propaganda. Mola, secondo noi, oggi non sta peggio di cinque anni fa. Ma ha qualcosa di più. Poi ognuno fa le sue valutazioni, non è questo il luogo per sindacare.
Poi ci siamo chiesti: ma davvero vogliamo andare in Coalizione? Qui la discussione si è accesa nuovamente. C’era chi voleva andare da solo, chi in altro modo. Abbiamo pensato: ma in questa situazione, ora che la Sinistra è totalmente fuori da ogni rappresentanza, noi che siamo iscritti ad un’organizzazione e che lavoriamo per questa organizzazione, possiamo davvero permetterci di condannarci a non provare nemmeno ad avere una rappresentanza (cosa che accadrà sicuramente andando da soli)? Così, collettivamente, si è scelto di intraprendere la strada che renderebbe più semplice questa possibilità.
Questo è quanto. Siamo incoerenti? Non mi sembra. Abbiamo fatto collettivamente le nostre valutazioni. E la nostra coerenza sta in due cose: 1. nella proposta di fare un Comitato di Salute pubblica che davvero si metta al lavoro “da zero”, uscendo dalla sterile contrapposizione destra-sinistra; 2. nel non fare apparentamenti al ballottaggio, perchè spesso i “puri” che vanno da soli poi chiedono sempre poltrone in una seconda fase.
Toh, un nuovo rapporto sulla mia scrivania…. Mi dicono che, quindi, avete messo il veto al secondo turno sui “cugini” Verdi… che invece andranno da soli….
Insomma, non volete concorrenza a sinistra… perchè sennò se vengono in coalizione con l’apparentamento rischiano di togliervi l’unico (ipotetico) seggio che potreste raggranellare…
“Furbesse oblige”…
Però, Francesco, una coalizione di centro-sinistra con Berlen o senza berlen non saranno mai la stessa cosa.
Probabilmente senza berlen molto meno personalistica e meno appiattita sull’uomo forte. Con lui, le cose (lo si sta vedendo da nove anni) si tratta di un’altra storia. L’esperienza di fare parte della maggioranza che ha a capo Berlen, dunque è stata già fatta e si sa a cosa si va incontro (nel bene e nel male).
Comunque non discuto certo il percorso di discussione fatto all’interno della vostra Organizzazione. Nè tanto meno le conclusioni (che fose non sono ancora definitive, a meno che il teatrino della riserva da sciogliere non sia, appunto, un teatrino; e ciò non depone a favore …).
Ma devo farti una domanda, a proposito di esserci o non esserci, di incidere o non.
Nel 2005 vennero inseriti 3 assessori su 5 relativi ad un’area, posso dirlo? di sinistra “piena”.
E di questi tre, due non erano candidati, uno un non-eletto.
Su Santamaria, eviterei; e comunque non può dirsi uno che non abbia inciso con la propria attività.
Faustino direi che ricopre la responsabilità di un assessorato importantissimo.
E Gargiulo è stato veramemente “unico”, realmente un assessore da rimpiangere.
Non mi pare poco in termini di rappresentanza, visto che un assessore non è l’oscuro consigliere yes-man che solo sta lì ad alzare la mano.
La domanda è: c’è una differenza nelle strategie da adottare nel caso in cui il risultato elettorale determini il rappresentante fisicamente in consiglio, in giunta o solo in coalizione”?
I rapporti sulla mia scrivania si stanno ammucchiando… Ne sfilo uno a caso dalla pila… Toh, dice che Berlen governa ininterrottamente da 14 anni e non da nove….
E che se vince ancora (come i rapporti dicono) saranno 20 anni di governo.
Sempre per il rapporto, pare che il gruppo “Mussolini for ever” abbia già protestato preventivamente per lo scippo del primato.
Sui Verdi: speriamo i riuscire ad unire la Sinistra in Coalizione. Verdi compresi. Semplicemente, quel punto che abbiamo proposto, ci sembra “eticamente” utile in queste competizioni che spesso di morale hanno ben poco. Poi, caro commissario, leggilo pure come vuoi. Sappi solo che questa volta, con i Verdi, non c’è assolutamente nessuna diatriba. Le scelte sono state politiche, non “di comodo”. Di questo sono orgoglioso perchè non è stato facile. Oggi la Sinistra molese, tutta, finalmente dialoga tranquillamente e democraticamente.
Franko: puoi crederci oppure no, ma non ci interessa stare in Giunta. Tutto quello a cui aspiriamo, come Sinistra, è la rappresentanza che ci permetterà di avere agibilità politica e “peso” per far rispettare i programmi. Negli ultimi dieci anni le scelte del centro-sinistra hanno utlizzato rancori interni alla Sinistra per annientarla. Anche con la scelta degli Assessori. Ma questo è dipeso dalla nostra stupidità. Oggi cerchiamo solo di aprirci spazi minimi di manovra politica, per trovare radicamento. Credo che questo debba essere il mio ruolo. Questo sto cercando di fare. Poi se le persone troveranno convincenti le nostre motivazioni politiche e programmatiche, ci aiuteranno. Altrimenti non lo faranno.
Capitolo Berlen: “uomo solo al comando” non è nato, lo è diventato a causa di una Maggioranza interessata solo a se stessa e politicamente (e socialmente) inutile. Questa è la nostra analisi, e non da oggi. Se coadiuvato da una Maggioranza differente, Berlen si sarebbe comportato in maniera diversa. Non siamo Berlen tifosi. Crediamo che, in questo momento, sia uno dei pochi a “garantirci” in una Coalizione. Non l’unico, ma sicuramente uno dei pochi.
Poi, vedremo che cosa ci dirà.
Uhmmm…. ancora un rapporto. Stavolta l’ispettore Tagliaecuci se ne è venuto nella mia stanza con un papiro piuttosto consistente.
Mo’, dopo la consueta tazzulella e’ cafè, me lo leggo e vi faccio sapere.
Se il commissario si riferisce alle differenze tra il Comunicato “ufficiale” e quello pubblicato da FAX, non è piaciuta neanche a me la situazione che si è creata. E’ dipesa da “incomprensioni” nostre, interne all’Organizzazione… che ho già avuto modo di chiarire e riportare nel giusto ambito.
Uhmmm… in effetti Francesco è previdente. Sì, il papiro che mi ha portato l’ispettore Tagliaecuci è proprio il comunicato firmato Sinistra per Mola.
Un documento a tratti incomprensibile, oscuro, che dà un colpo al cerchio e uno alla botte. Che mette il veto sui cugini Verdi (parlando di ricatto politico…) ma poi lo toglie. Che prima dà le mazzate a Berlen e poi ne chiede la ricandidatura, che chiede una coalizione di “salute pubblica” ammettendo con ciò che ci sono troppi virus in giro… ma allo stesso tempo dice che “tutto va bene madama la marchesa”…
Booohhh… nella mia pur lunga carriera di commissario mai mi era capitato di ricevere un rapporto così astruso, filosofico e intorcinato…
Mah… sarà perchè non ho fatto le scuole “fattizze”….
No, le sole cose errate sono il riferimento a Berlen e la ricomposizione del testo. E’ successo che il giornale ha chiamato me per avere dei chiarimenti e, non contento, ha chiamato un altro compagno che, invece, è caduto nel gioco Berlen SI – Berlen NO posto dal giornalista. Chiariremo.
Ma, su tutto il resto, è una tua invenzione. Nessun veto a chi vuol andar da solo, che siano i Verdi, i Socialisti, Mola Democratica o l’UDC. Semplicemente, per coerenza, pensiamo che se si va da soli all’inizio non si dovrebbe poi ricattare al ballottaggio in cambio di qualche poltrona, come, ad esempio, è accaduto a Bari qualche mese fa. Poi se tu vuoi sponsorizzare il ricatto politico, sei libero di farlo. Ma, per cultura politica, è una cosa che non ci appartiene.
Poi, se il commissario vuole leggere cose che non esistono, può liberamente farlo. Certamente tutti sapevano di questo nostro punto, dall’inizio. Da quando, a Luglio, abbiamo fatto i primi incontri con altre forze politiche.
rispondo solo ora al tuo post, ma abbiamo esaminato la nuova veste de lo spiraglio e sai come la penso.
diciamo che concordo con tutti, il vestito è bello ora sarà da riempire.
credo che se la moolablogsfera tornasse agli antichi splendori potrebbe essere parte integrante e (perchè no) fondamentale del sito.
ma sono i contenuti giornalistici, quelli che fax non offre e che città nostra tende a disperdere in articoli che fanno arrossire i miei proverbiali papiri
insomma in bocca al lupo…. sperando che tutti possiamo far si che l’informazione sia il cibo di questo paese
Rapporti ancora rapporti… non riesco a leggerli tutti…. tanti ne arrivano qui nel mio ufficio.
Dunque, vediamo le ultime novità: mi dicono che la lettera pubblicata da Fax è quella originale nella quale sponsorizzate Berlen. Mannaggia, c’è sempre un “compagno che sbaglia”…
Poi, sulla questione “ricatto”… uhmmm… mi arriva un rapportino su carta riciclata verde pisello … vado a leggere… c’è scritto che i Verdi vanno da soli al primo turno e hanno già il candidato sindaco e che sono particolarmente sconcertati dall’atteggiamento di Rifondazione comunista che finora aveva sempre giurato con Berlen mai più. Mmmmaahhhh…. a chi credere?
Ce n’è pure uno sulla Grosse Koalition: pare che Berlen abbia messo la pregiudiziale su Mola Democratica (che qualcuno nel centro-sinistra vorrebbe che rientrasse), mentre vuole ad ogni costo UDC e Moderati per Mola…
Pare pure che il collega Tanzi (lui però ha fatto carriera… io sono rimasto qui in commissariato…), pur di far le scarpe a Diperna, non veda l’ora di saltare sul carro del pre-annunciato vincitore.
Ultimo rapportino della giornata. Pare che Diperna visto il cordone sanitario che stanno stendendo attorno al PdL stia meditando di rinunciare. La malalingua che ha steso il rapporto, scrive che così la vittoria di Berlen verrà decretata a tavolino…
Caro commissario frisbee, dici falsità. Enormi. Il Comunicato originale è quello inviato a LoSpiraglio (pubblicato) e Città Nostra (non pubblicato). Infatti è stato inviato nello stesso momento. Le tue fonti sono bugiarde, o forse bugiardo è chi le riporta.
Quanto ai Verdi, anche in questo caso bugiarda è la fonte, oppure bugiardo è chi la riporta. Sanno benissimo che la nostra pregiudiziale non era assolutamente Berlen, mentre lo era per loro. C’era questa differente valutazione che poi ha decretato la divisione politica. Senza troppi traumi.
Ti consiglio di rivedere bene le tue fonti, perchè di magre figure ne stai facendo una dietro l’altra.
azz … al 3 ottobre e stiamo già a questi toni …
e poi si dice che la tensione, l’emozione dell’agone (pre)elettorale sia qualcosa di irrinunciabile e, in fondo, bellissimo.
Adrenalina o sangue e merda?
…
PS – Francesco, se ci si incrocia mi ricordi che devo dirti un fatto? Grazie
Eh, che maniere! Trattare così un commissario. Che in fin dei conti che sto facendo? Sto coglionando…
Io non faccio altro che leggere i rapporti che mi passa quell’infido dell’ispettore Tagliaecuci. Non solo ci sono i compagni che sbagliano, mo’ pure gli ispettori…
In effetti, i rapporti sono contrastanti: c’è quello che arriva da Fucks e quello dello Spiraglio… Non ci si capisce più niente… Fate una smentita, una rettifica ufficiale, sennò qua Tagliaecuci ci sguazza.
Quanto alle magre figure… mmmahhh… non so se ne fa più un povero commissario sempre in ufficio dalla mattina alla sera a leggere rapporti o un geniale segretario di partito che passa effervescenti serate al bistrot “Chez Nico”. Questioni di punti di vista.
Ok Franko. Ma, se è importante, sono reperibile via mail
Il rapporto sulla smentita a Fucks non arriva…. Boh?!