le chiacchiere stanno a zero
« -Signor Johnson, se ha qualche consiglio da darmi...
- Certo ragazzo: non finire mai una frase con una preposizione e non la cominciare mai con i due punti.»
(Il giovane giornalista Jon Korkes e il veterano Jack Lemmon, da "Prima Pagina")
mancio
aprile 8th, 2009 at 12:50 pm
embè…. a volte ce le meritiamo certe cose……
…poi magari ce la prendiamo con i cinesi….
ma dov’era la mente?
Francesco C
aprile 9th, 2009 at 7:52 pm
Cam with me n. 1 – Visita al canile di Mola di Bari
http://www.youtube.com/watch?v=UkNhgu0HN1M
Francesco C
aprile 10th, 2009 at 9:50 pm
LEI È UN BERLUSCONI! BADI COME PARLA…
In Corea del Sud il nome del premier italiano diventa un insulto. E il reazionario presidente Lee il “korean Berlusconi”
[...] Silvio Berlusconi [...] si vanta – e ci mancherebbe – di essere conosciuto e apprezzato dai leader mondiali e dai loro popoli. Detto sinceramente, non me la sento di smentirlo. Facciamo un esempio: è curioso apprendere come in un altro Paese, “Berlusconi†sia diventato lo sgradito soprannome con il quale marchiare d’infamia il proprio capo dello Stato. Quando fa il cattivo, naturalmente.
Accade in Corea del Sud, una democrazia. Almeno sulla carta. Nella pratica un Paese che rischia di scivolare nella repressione. Il suo presidente è Lee Myung-bak, eletto a dicembre 2007 ed ex Chief executive Officer (Ceo, ovvero amministratore delegato) del colosso automobilistico Hyundai. Lee ha vinto le ultime elezioni con più del 50 per cento dei voti, contro il 26 per cento del suo diretto rivale…
Leggi l’intero articolo su http://www.francescocristino.ilcannocchiale.it
Un saluto!