Sotto attacco 24 ore prima

halloween 20008 1halloween 20008 2

Completamente assorbito da feisbuk e altri abissi internettiani, questo blog è stato messo da parte in modo del tutto incolpevole (da parte sua, le colpe sono tutte mie).

Ho pensato perciò di riprendere con l’argomento frivolo per eccellenza di questi giorni, l’annuale dilemma tra quelli che halloween è un’ottima scusa per infilare carnevale a novembre e quelli che ancora pensano di poter combattere il fenomeno con l’indignazione personale.

Come spesso mi succede, io mi piazzo nel mezzo: di questa festa me ne frega poco, finchè non mi tocca di persona. E così è stato. Un gruppo di piccoli facinorosi a volto coperto mi ha intimato ieri (ieri!!!) la consegna di qualche fantomatico dolcetto (che non compro per me, figurarsi per loro) minacciando ritorsioni di non ben specificata natura.

Dopo averli mandati nel paese in cui il sindaco è amico mio (cantava Manfredi) il triste epilogo: l’ingresso di casa è stato completamente imbrattato di farina, che con quel che costa il grano oggi mi ha quasi gratificato. Non hanno concesso neanche il tempo di preparci psicologicamente dalla mattina, forse una tavoletta di cioccolata di plastica l’avrei anche comprata. Una rappresaglia che grida vendetta.

E quindi stasera, il primo che si azzarderà ad avvicinarsi alla porta di casa mi troverà con scopa e secchio d’acqua, perchè giacchè si trova può dare una pulita anche dentro che non guasta mai. E se i genitori accompagnano il simpatico mostro “travestito” settenne, sarà un immenso piacere dare loro la soddisfazione di pulire il bagno (uno a scelta).

This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

7 Responses to Sotto attacco 24 ore prima

  1. è alberto sordi non manfredi

  2. Giuseppe C says:

    la cantavano entrambi

  3. Davvero? non lo sapevo! cmq giovà, dagli con la scopa!

    Ricordo che due anni fa mi stavo sbarbando e dei mocciosi suonarono al campanello facendomi prendere tre gocce in una, e mi tagliai col rasoio… grondante di sangue e macchiato ancora di schiuma da barba apro la porta, il bimbo dice “dolcetto o scherzetto” ma non ha il tempo di finire la frase, vede che grondo sangue, si spaventa, gli grido “uhaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa” e scappa via. Piccole soddisfazioni. Mi sa che dopo tre ore ci lanciarono le uova sul portone di casa! :D

  4. Giuseppe C says:

    l’ho sentito qualche volta Manfredi ma cmq la cantava molto più frequentemente Sordi

  5. L’interpretazione di Nino Manfredi a me è sempre piaciuta più della versione di Sordi.
    Comunque possiamo dire che anche quest’anno l’abbiamo scampata.

  6. franz says:

    Facinorosi… parli come Berlusconi. :-D

  7. Franz, è Berlusconi che l’ha copiata da Giovanni

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Connect with Facebook

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>