Una casa per Pablito e Penelope

Da ieri Pablito e Penelope hanno una nuova casa. I due potranno tornare a procreare in un ambiente più consono a loro grazie alla devozione del tutore Fernando, all’ingegno dello zio Alessandro, alla mano esperta e sicura dello zio Michele, all’occhio amorevole dello zio Ivan e al supporto dello zio Giovanni.

Qui potete trovare un’accurata documentazione sulla costruzione del nuovo nido, dalla raccolta del materiale alla sua diretta realizzazione in loco.

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32 Responses to Una casa per Pablito e Penelope

  1. Alessandro M says:

    giovà ci sta il post, come fare una vaschetta per tartarughe d’acqua dolce in metà pomeriggio e senza soldi! ieri mattina ti dissi di uscire al bar nel pomeriggio, qualcosa di strano esce sempre da fare. ed infatti..
    comunque in foto le tartarughe non sembrano grosse per quanto lo sono realmente e poi l’habitat continuo a sostenere che non è proprio quello giusto per loro.
    speriamo che hanno passato la notte

  2. Preferisco non esprimermi, ma quando ho visto l’opera (di merda!) ero sicuro che dietro ci fosse qualche ingegnere di ultima generazione.
    Dico solo che non ne voglio sapere niente io!

  3. Alessandro M says:

    no mimmo, per i tempi e i soldi a disposizione è stato fatto tutto al meglio (soprattutto per i tempi). vavà che tu a fumare sigarette dovevi venire..

  4. Guarda che, mentre tu eri a perdere tempo dietro a una vaschetta, il sottoscritto, insieme col cognato di uno dei responsabili del vostro progetto, era impegnato in un convegno di altissimo profilo qualitativo sulla sostenibilità del solare termico in Puglia!
    Ma che ne volete o che ne potete capire voi?
    Tra l’altro ho anche capito cosa devo fare da grande: l’ “Energy Manager”!

  5. ma va va, vuoi mettere con la vasca per le tartarughe?

  6. Franko says:

    La vasca sarà stata realizzata da qualche ingegnere gestionale; o meccanico;
    - Un Energy Manager alla guida del Porto sarà la vera svolta del terzo millennio!
    - Niente a che fare, comunque, con il nido fatto in casa che ha portato alla schiusa di pimpanti canarini, senza che il paparino putativo sia nemmeno entrato in un negozio di animali.
    E, prossimamente, altri fratellini piumati in arrivo.

  7. Alessandro M says:

    meccanico, grazie. vorrei capire come mai ti è nato il dubbio proprio tra queste due ingegnerie.

  8. Franko says:

    ehhh, qualche anno di professione in mezzo a cotanto genio ingegneristico, mi sarà pur servitoa qualcosa ….
    :-D

  9. Nico R says:

    Non ho capito che vi hanno fatto i gestionali….
    Penso che senza l’aiuto di “mest Muraglia” non avreste fatto proprio niente!

  10. Giuseppe says:

    Latrina UNICA…

  11. mest Muraglia è stato fondamentale

  12. Giuseppe says:

    guardando le foto una domanda nasce spontanea: giuà..ma tu che ca*** hai fatto???

  13. trasporto materiale, compagnia e documentazione fotografica. Sena le mie foto l’evento sarebbe sprofondato nella vaghezza della leggenda

  14. Alessandro M says:

    una precisazione: ù mest muraglia è stato l’elemento fondamentale. poi vorrei aggiungere una cosa: oggi siamo andati a comprare il pietrisco giusto per le tartarughe quindi giovanni riproporrà al più presto le foto del lavoro compiuto. forse in serata.

  15. Ivan says:

    Ragazzi, era davvero il momento giusto per edificare; le tartarughe ormai soffrivano di noia in quell’ambiente monotono e soffocante e poi non pagheranno neanche l’ICI!

  16. ferdinando el chupito says:

    ..voi dovreste capire l’amore che abbiamo messo nella realizzazione della civile abitazione, come dice vanny esente da ici..sembravamo gli amici della pubblicità dell’amaro montenegro..sono soddisfatto del mio team..e preciso: io sono un ingegnere civile idraulico, mentre il signor vavallo è un mangia pagnotte a tradimento e mi butta la cenere nella piscina..
    PS:gianni grazie per aver documentato tutto..sei un mito!!

  17. annì says:

    tutto meraviglioso. Un applauso all’ideatore e ai realizzatori. Clap clap ;)
    Ma diteci: la posa con la sigaretta in mano (tutti e 3) è per fare un tono ulteriore al tutto?

  18. annì says:

    *dare un tono (non fare)

    dilslessia portami via.

  19. Franko says:

    visto che nè i gestionali, nè tantomeno i meccanici sono stati capaci di imporre la giusta pendenza anti-fuga ai carapaci ambulanti, ma sì, la genialata della plastica per farle arrampicare e darsi a rapida (?) fuga, una rete contro la fuga del corazzato no, eh?
    Aspetta che arrivino i tartarughini e vedrai che ICI sulla seconda vasca gli tocca.
    Per non parlare della TarTARSUga …

  20. Nico R says:

    Franko, vorrei precisare che ieri non partecipai all’edificazione perchè avevo da studiare…quindi non ho potuto dare la mia mano “da gestionale”. E pure che fosse sarò utile solo quando Fernando, per scopo di lucro, avvierà una attività sullo sfruttamento delle immagini delle sue tartarughe.
    E insegnerò loro a fare conti economici al contrario…

  21. Franko says:

    pensavo che lo avresti denunciato alla Lega Protezione Animali.
    E invece che? supportoeconomico-gestionale allo sfruttamento?
    uh madonna ….

  22. ferdinando el chupito says:

    franko la rete l’abbiamo messa,se controlli il reportage credo si veda..comunque hai ragione tu perche ieri sera una è scappata..per fortuna ha deciso di non suicidarsi..
    va beh..
    speriamo bene..

  23. Umberto says:

    Fernando e Alessandro sono di fede interista (ancora per 5-6 ore) e si vede che hanno grando capacità.

    FRANKO, secondo te bisogna mettere qualche fontanina per evitare i colpi d’ariete? :)

  24. Franko says:

    Effettivamente, DeSimone, alla vasca manca quel tocco di classe che farebbe fare il salto di qualità alla piscina per le tartarughe.
    Una fontanina, resistente al colpo di carapace, dimensionata come SOLO tu puoi fare, è necessaria.

  25. mimmovavallo says:

    Solo per precisare che la cenere da me buttata nella vasca era un modo per rendere l’ambiente più consono a delle tartarughe di mare…era troppo pulita l’acqua rispetto a quella in cui normalmente vivono!
    E comunque, Franko, dopo il colpo di ariete, mò è venuto fuori anche un altro problema: Fernando ha uscito un ottimo carico idrostatico sulla parete nord della vasca, dovuto alla pendenza di cui il terrazzino gode! Come contrastiamo questo enorme carico idrostatico?

  26. Franko says:

    hai provato con il “suppunto” per raddrizzare la vasca?
    Per una nota legge fisica, l’acqua dovrebbe (uso il condizionale, perchè se si dovesse avvicinare DeSimonecon le sue teorie, può succedere di tutto) disporsi su una superficie equipotenzale che, alla scala della vasca può assumersi orizzontale.
    Quindi raddrizza i bordi della vasca e lascia stare l’acqua: quella si dispone da sè.
    Fammi sapere.

  27. Alessandro M says:

    dai ragazzi, un altro po’ e qualcuno la dice grossa….

  28. ferdinando el chupito says:

    vorrei dire a vavallo che come giustamente fa notare franko, in condizioni idrostatiche, la spinta dell’acqua sulla parete vale 1,25 KN/m, che applicata ad un materiale che ha una rigidezza flessionale pressocchè nulla (il telo), ne causa inevitabilmente una deformazione..in piu essendo il materiale plastico, subisce deformazioni permanenti a lungo termine note come deformazioni plastiche..in virtù di tutto cio, se ne consiglia il rinforzo..grazie per la cortese attenzione..

    ing Gubelli el chupito..

    amala pazza inter amala..
    hehehehehehe

  29. Ue Macacco (e l’essere a cui mi rivolgo sa che è a lui!): non ti buttare in campo di deformazioni plastiche che questa è terra di Alessandro!
    Di tutto ciò che dice Franko ovviamente mi fido ciecamente…di quello che dici tu non mi fiderei naturalmente nemmeno se fossi in fin di vita e tu mi proponessi una soluzione affinchè durasse la mia vita!
    Beota, con una pendenza del genere, senza prendere libri e calcolatrice in mano, è mai possibile che una cosa di plastica si possa rompere?…ma insomma! Mah, comunque io spero ovviamente che si rompa e, soprattutto, spero che ciò avvenga di notte, con fuoriuscita e fuggita delle tartarughe!
    Magari le vai a trovare dentro al polivalente a giocare con qualche anziano!E mo gliele togli!

  30. ferdinando el chupito says:

    ..tu sai che al polivalente c’è gente che potrebbe accoglierle con amore materno..ci siamo capiti..hehehe
    comunque la pendenza non centra niente perche il mio calcolo era in condizioni idrostatiche..ovvero acqua ferma..per dirlo in termini che tu possa capire..hehehehe
    e la formula è semplicissima:1/2*gamma*h2..
    e grazie per la consulenza sulla pompa—da installare..:-)
    cia u frat

  31. Umberto says:

    Oltre all’acinino, ho fatto anche il muratore!
    Vengo a rinforzarla io la vasca!
    Oltre alle mie indubbie qualitichà tecnico-tattiche, nonchè innovative e di futura generzaione, farò anche il manovale!
    E metterò il ‘supponto’ anche a tutti coloro che hanno gufato!

    P.S. Fernando, sei il solito secchione :)

  32. Eli Little says:

    n7uqnvfuo03jsg6o

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