le chiacchiere stanno a zero
Ancora una settimana senza aggiornamenti su questo blog. Me ne scuso, ma sappiate che vi penso ogni giorno.Approfittando del sabato un po’ di lavoro, un po’ prefestivo, ne approfitto per consigliarvi un paio di link che potrebbero (o dovrebbero) interessarti:
- ba2015.org. Ormai il processo di costituzione della Città Metropolitana di Bari è avviato da tempo. Lo possiamo chiamare per ora Piano Strategico Metropoli Terra di Bari, BA2015 o come volete, il concetto è quello. C’è chi teme la riduzione dei comuni a circoscrizioni periferiche di Bari, c’è chi ne è confusamente entusiasta, e poi c’è chi intravede in questo processo il primo passo per uscire da una dimensione da villaggio rupestre, ma se possibile evitando di esser trattato come villano. Vorrei sapere che ne pensate, ma prima fate un giro sul sito qui indicato.Â
- asianews.it: Focolarini, Tibet e Cina…
Un po’ di carne sul fuoco per i prossimi mesi. C’è una campagna elettorale che stenta ad appassionarci. Proviamo a trovare a la passione in temi più vicini a noi fisicamente e culturalmente. Di certo incideremo poco, ma capiremo di più.
« -Signor Johnson, se ha qualche consiglio da darmi...
- Certo ragazzo: non finire mai una frase con una preposizione e non la cominciare mai con i due punti.»
(Il giovane giornalista Jon Korkes e il veterano Jack Lemmon, da "Prima Pagina")
Umberto Desimone
Marzo 15th, 2008 at 12:07 pm
Sulla città metropolitana ho bisogno di documentarmi ancora un pò.
Per quanto riguarda la Cina, proprio pochi giorni fa gli States hanno promosso la Cina, la quale non fa più parte della lista nera. Ed in questi giorni invece…
Io vorrei tanto che si boicottassero le Olimpiadi. Ma non si può: le nostre aziende sono tutte lì, producono con pochi centesimi e vendono a centinaia di euro. E’ tutto una vergogna.
Posturanismo
Marzo 15th, 2008 at 1:00 pm
Io personalmente sono contrario alla Città Metropolitana. Vivendo a Roma mi sono reso conto di quanto le circoscrizioni abbiano reso “quartieri periferici” quelle che prima erano veri e propri paesi indipendenti. Il rischio per Mola è quello di diventare paese ancor più dormitorio di quanto lo sia adesso della città di Bari. Il rischio è quello di diventare periferia della periferia, con tutto quello che ne consegue.
Francesco
Marzo 15th, 2008 at 1:45 pm
…scriverò qualcosa di specifico sulla Città Metropolitana quando avrò modo di studiare il materiale presentato ieri in Consiglio comunale.
La nostra contrarietà è nota da tempo, anche con un Ordine del Giorno approvato dal circolo all’ultima Conferenza di Organizzazione (dopo la lettura del Codice delle autonomie): http://www.casadelpopolomola.com/Documenti/Conferenza_Nazionale_di_Organizzazione/OdG-CittaMetropolitana.pdf
Il rischio è ampio, non solo per la riduzione di Mola a circoscrizione ma anche per la forbice sociale che si andrebbe a creare. Mola diventerebbe una periferia, come quelle delle grandi Città (mentre a Bari starebbero tutti i centri direzionali). Questo vuol dire aumento del disagio sociale, sottomissione del Territorio a logiche di equilibrio economico “di area”.
NO!
SI ad una riorganizzazione del Territorio che deve partire dal Lavoro comune e condiviso delle Comunità , e per questo basterebbe trasformare le Provincie e renderle più “adeguate”.
mancio
Marzo 15th, 2008 at 9:06 pm
ovviamente anch’io contrario alla città metropolitana
per gli stessi motivi scritti da posturanismo e francesco