E il Consiglio di Stato ha sentenziato

Da Ambientemola.it

Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello del Comune di Mola, rappresentato dall’avv. Franco Gagliardi La Gala, contro il commissario delegato per l’emergenza ambientale in Puglia e il Consorzio stabile gestioni ambientali COGEAM per l’annullamento dell’ordinanza del TAR Lazio concernente l’autorizzazione, realizzazione e gestione dell’impianto di biostabilizzazione, CDR e discarica di soccorso in contrada Martucci. Nell’ordinanza del Consiglio di Stato si legge quanto segue: “Considerato che, anche a voler prescindere in questa sede dalla indubbia prevalenza dell’interesse di tutti i cittadini beneficiari della realizzazione e gestione dell’impianto in esame, rispetto all’interesse rappresentato dal Comune appellante, il gravame non pare all’evidenza presentare significativi elementi di fumus, limitandosi a denunziare “violazioni di legge e carenze procedimentali”, che, alla luce della documentazione in atti e delle precisazioni dei resistenti, non sembrano, allo stato sussistere”.

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16 Responses to E il Consiglio di Stato ha sentenziato

  1. Umberto Desimone says:

    Il Sindaco disse che sarebbe stato disposto anche a gesti estremi pur di salvaguardare il nostro territorio. Stiamo aspettando.

  2. Francesco says:

    …bhè, l’avevamo previsto in un cdpNIUS qualche tempo fa: http://www.casadelpopolomola.com/2007/11/04/cdpnius_2/

  3. mancio says:

    VEDIAMO SE I NOSTRI RAPPRESENTANTI VALGONO QUALCOSA…..

  4. Franko says:

    è il momento di non escludere alcuna protesta
    :-P

  5. Nico C says:

    siamo finiti.

  6. ruggiovanni says:

    finiti in un culo di ciuccio

  7. Don Chisciotte says:

    è inutile tutto questo clamore, si sapeva gia come sarebbe andato il ricorso, come diceva Francesco…la soluzione è solo una, TANTA TANTA TANTA TANTA RACCOLTA DIFFERENZIATA SPINTA, quindi se vogliamo fare una cosa buona per sto paese, rimbocchiamoci le maniche e DIFFERENZIAMO E FACCIAMO DIFFERENZIARE!!!

  8. Franko says:

    l’oro (non olet)

  9. Umberto Desimone says:

    Don,quello che tu proponi è giusto.
    Ma le valutazioni politiche del caso verranno ugualmente fatte.

  10. Info says:

    Il ricorso era impostato per perderlo! Lo abbiamo evidenziato e sostenuto in numerose occasioni. Abbiamo anche avuto incontro con Avv. la Gala cui abbiamo segnalato tutte le mancanze del ricorso, compresi i dati errati o non richiamati per assenza di carte consegnate dal sindaco di conversano (come ammesso da la gala). Il tutto aslla presenza di Farella. L’esito del ricorso era già scritto…. Ora non ci resta che opuntare su capitolato di Appalto del servizio per i 21 Comuni dell’ATO che potrebbe puntare ad escludere il materiuale da portare all’impianto di CDR ponendo come obbligo la raccolta differenziata “porta a porta” e l’introito del riciclaggio da versarsi ai Comuni (che potrebbero così ridurre le tasse sui rifiuti). Vedremo l’ATO come organizzerà il capitolato e se ci sarà spazio per i contributi della Società e delle associazioni!

  11. Nico C says:

    Info, ho come l’impressione che ai restanti comuni dell’Ato non interessi minimamente fare la raccolta differenziata. Potrebbe diventare priorità solo se le ditte che si occupano della gestione dei rifiuti, iniziassero ad offrire materiale serio per la stessa raccolta e se i comuni iniziano ad inasprire le pene per chi continua a violare tale atto di civiltà. Non so…è come se non riuscissi a dimenicare la parole del sindaco di Acquaviva (che starà cantanto vittoria), l’atteggiamento mercenario di Iudice (sindaco di Conversano), lo scarica barile di quello che quel giorno era il vicesindaco di Polignano (ora non più) e del sindaco di Monopoli per non parlare della totale indifferenza del resto degli altri sindaci. Correttissimo fu il sindaco di Capurso che, capendo le ragioni di Mola, auspicava la presa in coscienza di un’alternativa valida allo sfruttamento scellerato di Martucci. Nel frattempo tutto tace. Vedremo cosa farà Santamaria, vedremo cosa farà il Sindaco ma soprattutto, vedremo come i molesi ancora una volta, penseranno a non fare un ca…biiiiiiiiiiip!

  12. nicolabel says:

    Intanto Conversano è tappezzata di manifesti che ricordano come il sindaco di Conversano abbia intimato agli altri 20 comuni dell’ATO – Mola compresa! – il pagamento di 2 milioni 800 mila euro in cambio della presenza della discarica.

    Al danno la beffa…

  13. TONY says:

    …ragazzi potrei scrivere km e km di parole purtroppo inutili sull’argomento, servono i fatti, che vergogna!

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