le chiacchiere stanno a zero
Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello del Comune di Mola, rappresentato dall’avv. Franco Gagliardi La Gala, contro il commissario delegato per l’emergenza ambientale in Puglia e il Consorzio stabile gestioni ambientali COGEAM per l’annullamento dell’ordinanza del TAR Lazio concernente l’autorizzazione, realizzazione e gestione dell’impianto di biostabilizzazione, CDR e discarica di soccorso in contrada Martucci. Nell’ordinanza del Consiglio di Stato si legge quanto segue: “Considerato che, anche a voler prescindere in questa sede dalla indubbia prevalenza dell’interesse di tutti i cittadini beneficiari della realizzazione e gestione dell’impianto in esame, rispetto all’interesse rappresentato dal Comune appellante, il gravame non pare all’evidenza presentare significativi elementi di fumus, limitandosi a denunziare “violazioni di legge e carenze procedimentali”, che, alla luce della documentazione in atti e delle precisazioni dei resistenti, non sembrano, allo stato sussistere”.
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« -Signor Johnson, se ha qualche consiglio da darmi...
- Certo ragazzo: non finire mai una frase con una preposizione e non la cominciare mai con i due punti.»
(Il giovane giornalista Jon Korkes e il veterano Jack Lemmon, da "Prima Pagina")
Umberto Desimone
novembre 30th, 2007 at 8:37 pm
Il Sindaco disse che sarebbe stato disposto anche a gesti estremi pur di salvaguardare il nostro territorio. Stiamo aspettando.
Francesco
novembre 30th, 2007 at 8:59 pm
…bhè, l’avevamo previsto in un cdpNIUS qualche tempo fa: http://www.casadelpopolomola.com/2007/11/04/cdpnius_2/
mancio
novembre 30th, 2007 at 9:30 pm
VEDIAMO SE I NOSTRI RAPPRESENTANTI VALGONO QUALCOSA…..
Franko
dicembre 1st, 2007 at 1:37 am
è il momento di non escludere alcuna protesta
Nico C
dicembre 1st, 2007 at 2:51 am
siamo finiti.
ruggiovanni
dicembre 1st, 2007 at 9:37 am
finiti in un culo di ciuccio
Franko
dicembre 1st, 2007 at 10:07 am
Mortucci
Don Chisciotte
dicembre 1st, 2007 at 11:27 am
è inutile tutto questo clamore, si sapeva gia come sarebbe andato il ricorso, come diceva Francesco…la soluzione è solo una, TANTA TANTA TANTA TANTA RACCOLTA DIFFERENZIATA SPINTA, quindi se vogliamo fare una cosa buona per sto paese, rimbocchiamoci le maniche e DIFFERENZIAMO E FACCIAMO DIFFERENZIARE!!!
Giuseppe C
dicembre 1st, 2007 at 4:08 pm
Mortacci
Nico C
dicembre 1st, 2007 at 7:14 pm
…..loro!
Franko
dicembre 1st, 2007 at 7:28 pm
l’oro (non olet)
Umberto Desimone
dicembre 1st, 2007 at 11:39 pm
Don,quello che tu proponi è giusto.
Ma le valutazioni politiche del caso verranno ugualmente fatte.
Info
dicembre 2nd, 2007 at 12:46 pm
Il ricorso era impostato per perderlo! Lo abbiamo evidenziato e sostenuto in numerose occasioni. Abbiamo anche avuto incontro con Avv. la Gala cui abbiamo segnalato tutte le mancanze del ricorso, compresi i dati errati o non richiamati per assenza di carte consegnate dal sindaco di conversano (come ammesso da la gala). Il tutto aslla presenza di Farella. L’esito del ricorso era giĂ scritto…. Ora non ci resta che opuntare su capitolato di Appalto del servizio per i 21 Comuni dell’ATO che potrebbe puntare ad escludere il materiuale da portare all’impianto di CDR ponendo come obbligo la raccolta differenziata “porta a porta” e l’introito del riciclaggio da versarsi ai Comuni (che potrebbero così ridurre le tasse sui rifiuti). Vedremo l’ATO come organizzerĂ il capitolato e se ci sarĂ spazio per i contributi della SocietĂ e delle associazioni!
Nico C
dicembre 2nd, 2007 at 2:26 pm
Info, ho come l’impressione che ai restanti comuni dell’Ato non interessi minimamente fare la raccolta differenziata. Potrebbe diventare prioritĂ solo se le ditte che si occupano della gestione dei rifiuti, iniziassero ad offrire materiale serio per la stessa raccolta e se i comuni iniziano ad inasprire le pene per chi continua a violare tale atto di civiltĂ . Non so…è come se non riuscissi a dimenicare la parole del sindaco di Acquaviva (che starĂ cantanto vittoria), l’atteggiamento mercenario di Iudice (sindaco di Conversano), lo scarica barile di quello che quel giorno era il vicesindaco di Polignano (ora non piĂą) e del sindaco di Monopoli per non parlare della totale indifferenza del resto degli altri sindaci. Correttissimo fu il sindaco di Capurso che, capendo le ragioni di Mola, auspicava la presa in coscienza di un’alternativa valida allo sfruttamento scellerato di Martucci. Nel frattempo tutto tace. Vedremo cosa farĂ Santamaria, vedremo cosa farĂ il Sindaco ma soprattutto, vedremo come i molesi ancora una volta, penseranno a non fare un ca…biiiiiiiiiiip!
nicolabel
dicembre 2nd, 2007 at 2:34 pm
Intanto Conversano è tappezzata di manifesti che ricordano come il sindaco di Conversano abbia intimato agli altri 20 comuni dell’ATO – Mola compresa! – il pagamento di 2 milioni 800 mila euro in cambio della presenza della discarica.
Al danno la beffa…
TONY
dicembre 5th, 2007 at 12:48 am
…ragazzi potrei scrivere km e km di parole purtroppo inutili sull’argomento, servono i fatti, che vergogna!