Partiamo dal presupposto che usare la bici per gli spostamenti a Bari un po’ mi spaventa un po’ di incuriosisce.
Ma prima di tutto mi chiedo se Losappio Loizzo sia mai entrato in un vero treno regionale pugliese, dove anche in piedi si sta stretti, figurarsi con le bici.
sulle nuvole evidentemente
Losappio o Loizzo?
Loizzo credo…
Ora le sardine portano anche la bicicletta?
Sul sistema dei trasporti, lo scorso giovedì Superquark mostrò un eccellente servizio sul sistema adottato a Bogotà (mica Bari …) piste ciclabili e gestione delle biciclette comprese.
Quando si viaggia su quegli autobus rossi, si vede al di là del vetro quello che nei paesi “avanzati” definiremmo: folklore.
Ma la linea Transmilennio non arriva dappertutto, a volte tocca salirci, su quel “folklore”.
E mi fece molto pensare il vedere scendere da quegli scatoloni fumanti dirigenti con la loro brava 24 ore.
Chissà, conoscere davvero il “folklore” aiuta a cercare di superarlo. Non è vero che si stava meglio quando sistava peggio.
C’è sempre da imparare; specie quelli che sulla porta del proprio studio mettono la targhetta: primo mondo.
In Italia troppe volte l’ambiente viene visto così: qualcosa di folkloristico, ed un mondo rimasto lì, indietro, cui sembra che i nostri dirigenti politici vogliano ricacciarci.
Assessore, salga su un treno regionale, si affacci in stazione con la sua bicicletta (ci sa andare?) e poi si faccia risentire.
è Loizzo. Correggo subito. Per comodità darò la colpa al caldo.
…perdonato
fa caldo, governo ladro