Manifesto Referendum In tutti i comuni d’Italia è possibile sostenere la presentazione del referendum per abrogare la legge elettorale attualmente in corso per eleggere deputati e senatori.

Prendendo spunto dal sito del comitato promotore, questi sono i tre quesiti proposti:
1° quesito – Modulo verde
Premio di maggioranza alla liste più votata alla Camera
2° quesito – Modulo bianco
Premio di maggioranza alla liste più votata al Senato
3° quesito – Modulo rosso
Abrogazione candidature multiple

Firmo anch’io questa proposta di referendum, condividendo questa analisi di Giovanni Guzzetta. Rimarco il mio essere un proporzionalista convinto, ma non mi si venga a dire che l’attuale legge elettorale sia accettabile.
Certo, il Parlamento potrà sempre farsi una legge elettorale su misura, ma questo referendum potrà almeno dare un segnale forte e chiaro.

Via i partiti personali che oggi ci sono e domani chissà.
Spazio per aggregazioni più omogenee e non forzatamente create per ingegneria elettorale.
Voglio votare una persona candidata per una precisa lista elettorale, che si candida solo nel mio collegio elettorale e non altrove.
Vi dirò di più: voglio votare il Presidente del Consiglio, così come scelgo il sindaco e i presidenti di provincia e regione.

Non voglio necessariamente partecipare alla Politica, e come me tanti altri difficilmente possono dedicare tempo a farla attivamente. Voglio però poter decidere e contare qualcosa, delegare le mie decisioni con meno passaggi possibili.

… E giusto perchè ci sono: voglio il raddoppio dell’educazione Civica alle elementari e alle media, e l’insegnamento del Diritto anche nei licei Classici.