Finalmente anche il Vaticano sferra una dura condanna alle macchinette 50cc guidate da bambini, donne a cui nessuno sano di mente avrebbe mai permesso una patente e anziani a cui rimangono pochi attimi di ossigeno.

"Vi è il pericolo derivante dalle minimacchine (citycar) affidate a giovanissimi e adulti privi di patente, e quello dell’uso spericolato dei ciclomotori e delle moto".

Con il documento della Santa Sede sull’educazione stradale, finalmente noi più o meno Cattolici abbiamo un altro fendinebbia nell’oscura autostrada della nostra vita automobilistica.
Oltre alla condanna delle macchinette, i Reverendissimi ci ricordano l’importanza del Segno della Croce alla partenza di lunghi viaggi e la recitazione di un ricco Rosario, che "sentirsi immersi nella presenza di Dio, a rimanere sotto la sua protezione".
Ho cercato un po’, ma ho avuto difficoltà a trovare il testo completo del documento. Nicolabel mi verrà incontro?

Si vede comunque che ci stiamo tuffando nell’estate più profonda, e le redazioni cominciano a pullulare di miei coetanei stagisti che non si farebbero sfuggire neanche un peto di Fidel Castro.