le chiacchiere stanno a zero
Proprio dopo uno dei più sanguinosi fine settimana per le strade italiane, proprio quando il ministro dei trasporti Bianchi annuncia pugno duro per arginare quella che lui stesso ha definito «una guerra», proprio quando una certa porzione di mondo sta lentamente accorgendosi che questi consumi di carburanti combustili non si possono più sopportare, l’italica Fiat si prepara a lanciare sul mercato altri giocattoli mortali per «il mercato dei giovani».
la Grande Punto Abarth, che sarà in vendita a settembre, ha un 1.400 turbo da 150 Cv che diventano 155 Cv con utilizzo di benzina a 98 RON. In più, proprio come avveniva ai vecchi tempi (la 500 aveva 13 Cv e Abarth la portò a 26), grazie ad un kit di potenziamento i cavalli diventano il doppio della versione base: 180.
Fonte: Repubblica.it
Ovviamente tutti i nuovi modelli saranno dotati di ogni sistema di sicurezza oggi conosciuto, e questo dovrebbe rassicurarci tutti. Così se dovessimo vedere un 18enne che ci arriva addosso a 180 km/h potremo stare più rilassati, tanto lui avrà airbag, abs, common rail e magari anche la cintura.
« -Signor Johnson, se ha qualche consiglio da darmi...
- Certo ragazzo: non finire mai una frase con una preposizione e non la cominciare mai con i due punti.»
(Il giovane giornalista Jon Korkes e il veterano Jack Lemmon, da "Prima Pagina")
Frisbee
Febbraio 26th, 2007 at 8:08 pm
Purtroppo, questa della velocità è una vera piaga sociale. Non molti mesi addietro, per lavoro mi è toccato andare in auto con un collega di Milano.
Beh, il deficiente, senza nessun motivo apparente (nessuna urgenza da pronto soccorso, per intenderci) ma solo per guadagnare qualche manciata di minuti, si è messo ad andare in autostrada (non ci crederete) … a 230 Km/h.
Naturalmente aveva un macchinone che gli consentiva di raggiungere quella velocità folle e, nonostante, le mie proteste continuava a veleggiare come un ebete a quel ritmo forsennato. Inutile dire che da allora ogni volta che mi chiama al telefono non mi faccio trovare.
Purtroppo, la madre degli imbecilli è sempre incinta…. e ha il nome a scelta di una qualsiasi casa automobilistica….
Franko
Febbraio 27th, 2007 at 9:36 am
e perchè dovrebbero essere imbecilli quelli delle case automobilistiche?
semmai gli stronzi sono quelli che scambiano le strade per autodromi.
Ricorda: “el vivo vive del bobo”
Giovanni Ruggiero
Febbraio 27th, 2007 at 9:41 am
sono d’accordo. Inutile la crociata contro la potenza delle auto (che a tanti piace e a me non dispiace), utile invece riempire di garzali i coglioncelli in mini cooper o in smart che sopravvalutano i proprio riflessi
LEo
Febbraio 27th, 2007 at 4:48 pm
Hai voglia a fare cene a lume di candela. W il METANO!!…PS cmq un’altra cena la farei..
gaetano amato
Febbraio 27th, 2007 at 8:32 pm
non conoscevo la storia del marchio e dell’ingegnere marmittaro: comunque lo scorpione un po’ fa impressione.
Frisbee
Febbraio 27th, 2007 at 8:37 pm
Però è anche vero che se si spinge sempre più in su la potenza delle auto diventa davvero ridicolo pensare che la gente non userà il potenziale a disposizione. In altre nazioni, oltre alle multe severe, usano il limitatore automatico di velocità. Da noi invece si permette che la gente scambi le strade e le autostrade per l’autodromo di Monza.
nicolabel
Febbraio 28th, 2007 at 12:15 am
Credo che non si possa fare affidamento esclusivo sui limitatori (così come sui soli ‘garzali’).
In effetti in Germania sulle autostrade non ci sono limiti di velocità, ma il limitatore, montato per legge su tutte le auto, è a 250 Km/h…